LA DIETA MEDITERRANEA
La Dieta Mediterranea è stata universalmente riconosciuta come il modello alimentare ideale per raggiungere l’obiettivo della prevenzione e a novembre 2010 è stata inserita nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Essa si basa su un approccio salutare al cibo volto ad abbassare il consumo di grassi nella dieta e ad instaurare un corretto equilibrio tra rapporto e consumo energetico. La Dieta Mediterranea si contraddistingue per il consumo di prodotti vegetali e l’uso esclusivo dell’olio di oliva.
Il modello della Dieta Mediterranea si fonda sugli studi condotti dal professore americano Ancel Keys e dai suoi collaboratori. Il merito di Keys sta nell’aver per primo intuito che esiste uno stretto rapporto tra assunzione di calorie, dispendio energetico e tasso metabolico a riposo fornendo una prima spiegazione dei fenomeni che conducono all’obesità. Lo studioso è riuscito a dimostrare che alcuni caratteri fisici fino ad allora considerati immutabili (quali la costituzione fisica, il livello di grasso nel sangue, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca) sono in gran parte controllabili attraverso semplici accorgimenti nella dieta e nell’attività fisica. Grazie agli studi di Keys si è riusciti a dimostrare scientificamente che esiste una responsabilità personale degli individui sul proprio stato di salute.
Nel presente lavoro, promosso
dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia, vengono illustrate le origini della
dieta mediterranea, gli studi del professor Keys e il contributo determinante
che la cultura alimentare del nostro Paese, specificamente quella del
territorio di Nicotera, ha dato alla formulazione scientifica del modello
alimentare della Dieta Mediterranea.
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