Osservatorio Turistico Provinciale Vibo Valentia
Che il turismo sia un settore trainante per l’economia della provincia di Vibo Valentia è fuor di dubbio. Ce lo confermano, ancora una volta, le risultanze, sia in termini strutturali che congiunturali, dell’Osservatorio Turistico Provinciale 2008, realizzato dalla Camera di Commercio, in collaborazione con l’Istituto Guglielmo Tagliacarne.
Il Rapporto delinea, tra le potenzialità del settore in provincia di Vibo Valentia, una domanda turistica consistente, la permanenza media ai vertici nazionali, una buona offerta di villaggi e campeggi ed una elevata dimensione delle strutture ricettive. Punti di forza, questi, che possono tradursi in opportunità, se adeguatamente valorizzati, attraverso processi di cambiamento degli stili di fruizione turistica e l’allargamento della domanda su diversi segmenti di mercato.
Dal presente Rapporto il turismo in provincia di Vibo Valentia appare marcatamente di tipo balneare ed eccessivamente concentrato sul segmento “coppie e famiglie” e risulta caratterizzato da una forte stagionalità della domanda e da una offerta complementare non eccessivamente competitiva.
Un settore, dunque, che merita di essere ancor più potenziato e valorizzato. E in un mercato globale dove la concorrenza si gioca non sulle singole imprese ma sui territori/località diventa ormai, urgente, definire una strategia territoriale altrettanto globale che ambisca a migliorare la capacità di attrazione.
Il quadro normativo nazionale, con la previsione degli STL (Sistemi Turistici Locali) può costituire un buon punto di partenza per aggregare in maniera strutturata ed organizzata le risorse d’area avendo a riferimento “contesti turistici omogenei ed integrati, comprendenti ambiti territoriali diversi, caratterizzati dall’offerta integrata di beni culturali, ambientali ed attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale, e dalla presenza diffusa di imprese singole o associate”.
Per questo, Regioni, Province, Comuni, con il concorso del settore privato, ciascuno nel proprio ruolo, dovranno concorrere a determinare la funzione del turismo come fattore di sviluppo sostenibile per il futuro di un territorio e di ricaduta per l’intero Paese.
Sviluppare la volontà dei soggetti pubblici a considerare il turismo una delle attività utili e proficue per la popolazione locale; formulare prodotti turistici competitivi con altre destinazioni; diversificare l’offerta e per giusto rapporto qualità/prezzo; contenere eventuali criticità di impatto sociale ed ambientale attraverso una buona gestione e regolamentazione: sono sfide, queste, ben definite, a cui siamo chiamati tutti, e che per essere vinte necessitano di reali partnership tra decisori pubblici e attori privati, mirate a costruire un sistema di sviluppo funzionale ai residenti, che garantisca standard di vivibilità e di ospitalità sempre più elevati.





























