Registro Informatico dei Protesti
La Legge 235/2000 ha introdotto il Registro Informatico dei Protesti, innovando il procedimento per la pubblicazione dei nominativi dei soggetti protestati, al fine di incrementare il livello di certezza dei rapporti commerciali. I Pubblici Ufficiali abilitati alla levata del protesto (notai, ufficiali giudiziari e segretari comunali) comunicano alla Camera di Commercio gli elenchi dei nominativi dei soggetti protestati, ossia di coloro ai quali sia stata contestata la mancata accettazione di una tratta o il mancato pagamento di un assegno o di una cambiale. Tali elenchi sono pubblicati mensilmente e confluiscono nel Registro Informatico dei Protesti, che raccoglie i dati di tutte le Camere di Commercio a livello nazionale. La completezza e l’organicità del Registro consente di avere, anche attraverso interrogazioni on-line con il Sistema Telemaco, informazioni sulla situazione di persone o di imprese, per verificare se a loro carico risultino protesti levati negli ultimi cinque anni e non cancellati in una qualsiasi provincia italiana.
L’istanza di cancellazione di un protesto cambiario
La Camere di Commercio, inoltre, su apposita istanza dei soggetti interessati, corredata dalla documentazione prevista dalla legge, effettua la cancellazione dei protesti di cambiali ed assegni dal Registro Informatico, levati nella provincia territorialmente di competenza. La cancellazione dei protesti dal Registro Informatico è disciplinata dalla Legge 18/08/2000, n. 235. L'apposita domanda può essere compilata in base al modulo scaricabile nella sottostante area “modulistica” e può essere prodotta nel caso in cui il debitore abbia effettuato il pagamento del titolo entro 12 mesi dalla levata del protesto, sia stato protestato illegittimamente/erroneamente, sia stato riabilitato dal Tribunale competente oppure abbia costituito un deposito cautelativo presso un'Azienda di credito (DPR 3.6.1975, n. 290).
Per ottenere la cancellazione di un protesto dal Registro Informatico è necessario allegare alla domanda uno dei seguenti documenti:
- Titolo ed atto di protesto, e atto di quietanza sottoscritto con firma leggibile e qualifica della persona legittimata a rilasciarlo (l’atto deve essere accompagnato da un valido documento di identità) qualora il pagamento sia stato effettuato entro 12 mesi dalla data del protesto (la cancellazione del protesto per tempestivo pagamento è limitata alle cambiali; è prevista la cancellazione del protesto di assegni solo nel caso di errore/illegittimità della levata ovvero nel caso di riabilitazione del debitore protestato da parte del competente Tribunale)
- Decreto di riabilitazione in copia conforme all'originale accordato dal competente Tribunale
- Documentazione comprovante l'illegittimità/erroneità della levata del protesto
- Certificato di costituzione di un deposito cautelativo rilasciato da un'Azienda di credito
I costi della procedura
Per la cancellazione di un protesto dal Registro Informatico, oltre alla domanda in bollo da Euro 16,00, è dovuto un diritto di segreteria di € 8,00 per ogni effetto. Per la visura protesti, anche se negativa, è dovuto un diritto di € 2,00. Per il certificato di esistenza/non esistenza protesti è dovuto un diritto di € 5,00 ed il costo di una marca da bollo da € 16,00. Il versamento dei diritti di segreteria può essere effettuato in contanti agli sportelli dell'Ufficio Registro delle Imprese oppure mediante versamento sul c.c.p. n. 16292880 intestato alla Camera di Commercio di Vibo Valentia. Il costo della marca da bollo può essere corrisposto anche in modo virtuale versando l’importo agli sportelli dell'Ufficio Registro delle Imprese.
Modulistica
- Modello_Cancellazione protesti per Riabilitazione.pdf
- Modello Cancellazione protesti per Riabilitazione;
Normativa
Decreto n. 316 del 9 agosto 2000 - Regolamento recante le modalità d'attuazione del Registro Informatico dei Protesti
Legge n. 235 del 18 agosto 2000 - Nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari
Riferimenti
Ufficio Protesti
Dr.ssa Ornella Ortona - Responsabile
tel. 0963.294611
fax 0963.294631





























