20/09/2019 Istituzione Distretto Turistico Regionale dell’Area vibonese – Protocollo di Intesa
La Camera di Commercio di Vibo Valentia , in relazione a quanto discusso nell’ambito del tavolo tecnico di coordinamento , rende noto che è disponibile presso gli uffici camerali la bozza del Protocollo di Intesa (da sottoscrivere), al fine di proseguire con la successiva procedura di indizione della Conferenza dei servizi decisoria*, per come previsto dalla Legge Regionale n° 2 del 25 Gennaio 2019.
I soggetti pubblici e privati interessati (Aziende Private, Associazioni, enti , ecc) che non hanno ancora aderito all’iniziativa, possono partecipare deliberando, in base alle proprie modalità e procedure interne, l’adesione al suddetto Protocollo che può essere richiesto scrivendo al seguente indirizzo email promozione@vv.camcom.it: . Per completare la procedura si invita a restituire copia della propria delibera di adesione agli Uffici camerali, inviandola all’indirizzo PEC cciaa@vv.legalmail.camcom.it entro l’11 Ottobre 2019.
Per eventuali maggiori informazioni rimane disponibile l’ufficio Promozione - (lun-vene 9.00-12.15 e martedì e giovedì 15.00-16,30 tel. 0963/294614-37-29 promozione@vv.camcom.it) .
* La delimitazione dei Distretti è effettuata tramite una conferenza di servizi decisoria ai sensi della legge 241 del 1990 e di intesa con il dipartimento competente della Regione Calabria e i Comuni interessati, indetta se richiesta da imprese del settore turistico che operano nei medesimi territori. Alla conferenza di servizi deve sempre partecipare l'Agenzia del demanio ogni comune dovrà deliberare nelle rispettive Giunte, l’adesione al progetto, l’approvazione del protocollo d’intesa e l’approvazione per l’indizione della conferenza dei servizi decisoria da parte della Camera di Commercio di Vibo Valentia. Nell’ambito del Distretto, anche al fine di conseguire finanziamenti nazionali ed europei, possono essere realizzati progetti pilota, concordati con i Ministeri competenti in materia di semplificazione amministrativa e fiscalità, per aumentare l'attrattività, favorire gli investimenti e creare aree favorevoli agli investimenti (AFAI) mediante azioni per la riqualificazione delle aree del Distretto, per la realizzazione di opere infrastrutturali, per l'aggiornamento professionale del personale, per la promozione delle nuove tecnologie. Alle imprese dei Distretti, costituite in rete si applicano le disposizioni agevolative in materia amministrativa, finanziaria, per la ricerca e lo sviluppo. Alle medesime imprese, ancorché non costituite in rete, si applicano comunque, su richiesta, le disposizioni agevolative in materia fiscale di cui all'articolo 1, comma 368, lettera a), della legge n. 266 del 2005. I distretti costituiscono ’zone a burocrazia zero’ ai sensi dell’articolo 37-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. Nei Distretti Turistici possono essere attivati sportelli unici di coordinamento delle attività delle Agenzie fiscali e dell'INPS, presso i quali le imprese del Distretto definiscono tutte le questioni di competenza dei medesimi enti e possono presentare richieste e istanze, anche rivolte ad altre amministrazioni statali, nonchè ricevere i provvedimenti conclusivi dei relativi procedimenti




























